How will sustainable aviation in the 2030s transform business and life in a region divided by the sea, characterized by long distances and cold climates, yet thriving with green transition businesses and a high quality of life?

Our client, Kvarken Council EGTC, sought to understand the demand and potential routes for aviation solutions that are sustainable, economically viable, and socially beneficial. But how do you study the need for something that exists only in the wildest dreams?

We have analyzed the region’s current travel patterns and built future scenarios to anticipate changing needs. Conducted by Kuudes, the study underwent three detailed phases: mapping current travel patterns using data from Telia and official statistics, conducting qualitative interviews with 20 organizations from various sectors, and carrying out a quantitative survey of nearly a thousand individuals and organisations in Finland and Sweden.

This study reveals crucial insights into regional travel patterns and the future of sustainable aviation.

There is a clear demand for better connections, but also challenges. Stakeholders must not only influence access but also shape attitudes by creating transport systems where the entire chain is credibly sustainable. Most importantly, to motivate travel, the region must leverage its entrepreneurial drive and innovative mindset. Due to the current geopolitical situation, there is good momentum for deeper cross-border relations.

Read more about our study on sustainable aviation in the Northern Nordics here.

Perché i Giocatori Italiani Scelgono il Bonifico: un’Analisi di Scommezoid

Nel panorama delle scommesse sportive online in Italia, la scelta del metodo di pagamento rappresenta una decisione tutt’altro che secondaria. Mentre in altri mercati europei i portafogli digitali come PayPal o Skrill dominano le preferenze degli utenti, in Italia il bonifico bancario mantiene una posizione di rilievo sorprendentemente stabile. Questo fenomeno non è casuale: affonda le radici in una combinazione di fattori culturali, normativi e pratici che rendono il bonifico una scelta razionale per molti giocatori italiani. Comprendere le ragioni di questa preferenza richiede un’analisi che va oltre la semplice comodità, toccando aspetti come la regolamentazione dell’ADM, le abitudini bancarie nazionali e la gestione consapevole del budget di gioco.

Il contesto normativo italiano e il ruolo dell’ADM

L’Italia è uno dei mercati del gioco online più regolamentati d’Europa. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), già AAMS, esercita un controllo capillare sulle transazioni finanziarie legate al gioco d’azzardo sin dal recepimento delle prime normative specifiche nel 2006. Con il Decreto Balduzzi del 2012 e le successive revisioni legislative, il quadro regolatorio italiano ha imposto agli operatori licenziati obblighi stringenti in materia di tracciabilità dei pagamenti e identificazione dei giocatori.

Il bonifico bancario si inserisce perfettamente in questo contesto perché è, per definizione, un metodo completamente tracciabile. Ogni transazione lascia una traccia documentale precisa: nome del mittente, codice fiscale, IBAN, importo e causale. Questo livello di trasparenza non è solo un vantaggio per le autorità di controllo, ma rappresenta anche una tutela concreta per il giocatore stesso. In caso di contestazioni, rimborsi o verifiche fiscali, il bonifico fornisce una documentazione inequivocabile che altri metodi di pagamento, specialmente quelli prepagati o anonimi, non possono garantire con la stessa solidità.

Va inoltre considerato che l’Italia ha implementato misure antifrode particolarmente severe nel settore del gioco online. La direttiva AMLD5 (quinta direttiva antiriciclaggio europea), recepita nel 2020, ha ulteriormente rafforzato i requisiti KYC (Know Your Customer) per gli operatori di gioco. In questo scenario, i giocatori che utilizzano il bonifico si trovano già in una posizione di conformità naturale, riducendo il rischio di blocchi o verifiche aggiuntive sui loro conti di gioco.

Psicologia del giocatore italiano e gestione del bankroll

Esiste una dimensione comportamentale che spiega in parte la preferenza per il bonifico. A differenza delle carte di credito o dei portafogli digitali, che permettono trasferimenti quasi istantanei con pochi click, il bonifico introduce un attrito deliberato nel processo di deposito. I tempi di accredito, che variano da poche ore per i bonifici SEPA istantanei a uno o due giorni lavorativi per quelli tradizionali, creano una finestra temporale durante la quale il giocatore può riconsiderare la propria decisione.

Questo meccanismo di rallentamento involontario si allinea con i principi del gioco responsabile promossi dall’ADM e dagli operatori certificati. Studi condotti dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il Ministero della Salute hanno evidenziato come la frizione nei processi di deposito sia correlata a comportamenti di gioco più controllati. Non si tratta di un ostacolo, ma di un filtro naturale che favorisce la premeditazione rispetto all’impulsività.

Chi desidera approfondire le dinamiche dei metodi di pagamento nei contesti di scommesse regolamentate può scopri di più attraverso le analisi pubblicate da Scommezoid, che esamina in dettaglio le implicazioni pratiche delle diverse opzioni disponibili per i giocatori italiani.

C’è anche un elemento di familiarità culturale da non sottovalutare. In Italia, il bonifico bancario è storicamente il metodo preferito per transazioni di una certa rilevanza economica: dal pagamento dell’affitto all’acquisto di beni di valore, passando per i rimborsi tra privati. Trasferire questa abitudine consolidata al contesto del gioco online rappresenta per molti utenti una scelta di continuità cognitiva, non una novità da imparare.

Vantaggi pratici e limiti del bonifico nelle piattaforme di scommesse

Dal punto di vista strettamente operativo, il bonifico presenta caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto per depositi di importo medio-alto. La maggior parte degli operatori licenziati ADM non applica commissioni sui bonifici in entrata, mentre alcune soluzioni alternative come le carte prepagate o certi e-wallet possono prevedere costi aggiuntivi per transazioni superiori a determinate soglie. Per un giocatore che deposita regolarmente importi tra i 200 e i 500 euro, questa differenza può diventare significativa nel corso di un anno.

I prelievi tramite bonifico, sebbene più lenti rispetto ad altri metodi, offrono un vantaggio importante: l’assenza di limiti massimi stringenti che caratterizzano invece molte carte di debito o prepagati. Un giocatore che realizza una vincita consistente può richiedere il prelievo dell’intera somma su un unico bonifico verso il proprio conto corrente, senza dover frazionare l’operazione in più transazioni. Questo semplifica notevolmente la gestione contabile e fiscale delle vincite, tema particolarmente rilevante in Italia dove le vincite superiori a determinate soglie sono soggette a dichiarazione.

Scommezoid ha analizzato i dati relativi ai tempi medi di elaborazione dei prelievi presso diversi operatori italiani, rilevando che i bonifici vengono tipicamente processati entro 24-72 ore lavorative dalla richiesta, con alcune piattaforme che hanno ridotto questi tempi grazie all’adozione del sistema SEPA Instant Credit Transfer, operativo in Italia dal 2018 e progressivamente esteso dalla maggior parte degli istituti bancari nazionali.

Esistono tuttavia limitazioni concrete. Il bonifico non è adatto per chi necessita di depositi immediati, ad esempio per sfruttare quote in rapida variazione su eventi sportivi imminenti. In questi casi, i giocatori abituali tendono a mantenere un saldo precaricato sulla piattaforma o a combinare il bonifico con un metodo secondario più rapido per le operazioni urgenti. Questa strategia ibrida è emersa come pratica comune tra i giocatori più esperti, che valorizzano la sicurezza e la tracciabilità del bonifico per i movimenti principali pur mantenendo flessibilità operativa.

Il confronto con altri mercati europei e le tendenze future

Per contestualizzare adeguatamente la situazione italiana, è utile osservare come si comportano i giocatori in altri mercati regolamentati europei. In Germania, dopo la riforma del Glücksspielstaatsvertrag entrata in vigore nel luglio 2021, i bonifici hanno guadagnato ulteriore popolarità come risposta alle restrizioni imposte su altri metodi di pagamento. Nel mercato spagnolo, la DGOJ (Dirección General de Ordenación del Juego) ha registrato un incremento dell’utilizzo dei bonifici tra il 2019 e il 2022, parallelamente all’inasprimento delle normative sulle carte di credito per il gioco.

In Italia, la tendenza sembra consolidarsi piuttosto che diminuire. Il decreto che ha vietato l’uso delle carte di credito per il gioco online, in vigore dal 2019, ha di fatto ridotto le alternative disponibili per i giocatori, spingendo una quota significativa di utenti verso il bonifico come opzione principale accanto ai portafogli digitali. Secondo i dati pubblicati dall’ADM nel rapporto annuale sul gioco pubblico, il volume complessivo delle transazioni tramite bonifico nel settore delle scommesse sportive online è cresciuto in modo costante nel triennio 2020-2023, anche in un contesto generale di espansione del mercato.

Le innovazioni tecnologiche in corso potrebbero modificare parzialmente questo scenario. L’Open Banking, abilitato dalla direttiva PSD2 recepita in Italia, sta permettendo lo sviluppo di servizi di pagamento che combinano la sicurezza e la tracciabilità del bonifico con la velocità dei pagamenti digitali. Soluzioni come MyBank, già adottate da alcuni operatori italiani, permettono di autorizzare pagamenti direttamente dall’home banking senza condividere le credenziali con terze parti, offrendo un’esperienza che potrebbe rappresentare l’evoluzione naturale del bonifico tradizionale nel contesto del gioco online.

Scommezoid ha evidenziato come questi sviluppi stiano già influenzando le politiche di deposito degli operatori licenziati, con un numero crescente di piattaforme che integra soluzioni Open Banking accanto ai bonifici tradizionali, mantenendo invariati i vantaggi in termini di tracciabilità e conformità normativa che hanno reso il bonifico così apprezzato dal giocatore italiano.

La preferenza dei giocatori italiani per il bonifico bancario riflette una maturità del mercato e una consapevolezza normativa che distingue il pubblico italiano da quello di altri paesi europei. Non si tratta di conservatorismo tecnologico, ma di una scelta informata che bilancia sicurezza, conformità legale e gestione responsabile del denaro. In un settore dove la regolamentazione continua a evolversi e dove la tutela del consumatore diventa sempre più centrale nelle politiche nazionali ed europee, il bonifico rappresenta uno strumento che risponde efficacemente a queste esigenze strutturali, indipendentemente dall’emergere di alternative più veloci o più immediate.

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Saara Järvinen
Senior Insight Strategist
+46 70 278 4669
The Kvarken Council is a Nordic cross-border cooperation platform for three Ostrobothnian counties in Finland and the regions of Västerbotten and Västernorrland in Sweden.
The FAIR initiatives are leading the way in making regional and cross-border aviation more eco-friendly.